Chiesa di san Donnino

 

Campane

Le campane della chiesa già prepositurale di san Donnino sono tre:
– La maggiore dedicata a san Donnino porta le effigi dei santi Donnino, Giuseppe e Alfonso con la dedica Sancte Domnine Plebem Tuam Protege, Custodi, Defende! Laudo Deum – Plebem Voco – Defunctos Ploro – Festa Decoro (San Donnino, proteggi il tuo popolo, custodiscilo, difendilo! Lodo Dio, chiamo il popolo, piango i defunti, inneggio alle feste);
– La seconda, dedicata all’Addolorata, porta le effigi della Madonna Addolorata e delle sante Cecilia e Anna con la dedica Stabat Justa Crucem Maria Mater Jesu. Vox Mea – Vox Vitae – Voco Vos ad Sacra (Stava presso la Croce Maria Madre di Gesù – La mia voce è voce di vita – Vi invito alle funzioni);
– La terza, dedicata a sant’Antonio di Padova, porta le effigi dei santi Antonio di Padova, Carlo Borromeo e Andrea con la dedica Si quaeris miracula. Dulcis Sonans Pueros Puellasque Discere Sacra Voco: Venite! (Se chiedi miracoli…. – Dolcemente suonando invito i fanciulli e le fanciulle ad imparare cose sacre).
Le attuali campane, fuse dalla ditta Ottolina di Seregno, iniziarono il loro servizio in occasione del Natale dell’anno 1947 sostituendo il precedente concerto inutilmente requisito dalle Autorità per esigenze belliche. Tra queste vi era anche la campana che suonò l’agonia del grande parrocchiano Alessandro Volta. Alla solerzia dell’allora  prevosto mons. Andrea Negrini si deve il fatto se, per prime in città, le campane di san Donnino tornarono al loro posto. Don Negrini si prodigò per ottenere che il rottame di bronzo delle vecchie campane fosse restituito onde procedere alla fusione delle nuove. Per poco non gli riuscì di riavere intatta la cara campana del Volta – risparmiata dalla rottura immediata dopo la requisizione – ma per fatti a lui estranei, la cosa non gli riuscì.

Vuoi sentire e vedere la campane: clicca sotto.

 

La Chiesa ucraino-ortodossa

La chiesa di san Donnino è divenuta sede della ‘Cappellania’ per i fedeli che fanno capo alla Chiesa greco-cattolica Ucraina.
Nei pomeriggi dei giorni festivi nella chiesa di san Donnino viene celebrata una santa Messa (Divina Liturgia) in rito bizantino. Sul numero di dicembre del bollettino parrocchiale è stata pubblicata la prima parte dell’intervista a don Metodio, il sacerdote che guida la comunità e che vediamo spesso celebrare in basilica la santa Messa. Diamo il benvenuto a questi nostri fratelli in Cristo

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